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Lo studio di funzione

Cos'è e a cosa serve lo studio di funzione?  Lo studio di funzione è un importante strumento dell'analisi matematica per poter comprendere al meglio le caratteristiche di una funzione. Ne discende che chiunque lavori nell'ambito delle scienze esatte deve padroneggiare l'abilità di studiare una funzione. In questo post vedremo come si fa uno studio di funzione, a una o più variabili, portando due esempi. Inoltre, vedremo in qual modo lo studio di una funzione possa essere applicato a un caso reale. Studio di funzione: come si fa? Lo studio di una funzione reale a variabili reali deve passare per i seguenti passi in modo ordinato: Dominio e l'immagine : ponendo le condizioni di esistenza della funzione \(f:D \rightarrow C\) si può comprendere quale sia il suo dominio naturale \(D\). Inoltre, non meno importante è studiare quale sia l'immagine \(\text{Im}\), che può darci utili informazioni. Simmetrie : cerchia...

Dividere la spesa in parti uguali? Come si fa

Come si divide una spesa in parti uguali? Marco, Elisa, Saverio e Giovanna hanno comprato cibi e bevande da portare per una festa. Vorrebbero dividersi la spesa totale in modo che ognuno abbia pagato lo stesso prezzo. Sembra l'inizio di un problema di matematica trovato in qualche libro scolastico, ma è un problema da affrontare piuttosto comune e controintuitivamente complesso. In questo post proveremo a sviluppare una teoria matematica che ci permetta di risolvere il problema della divisione della spesa tra un certo numero di persone. Indice dei contenuti La teoria Formulazione del problema In conclusione Esempio Immagini La teoria            [ torna al menu ] Formulazione del problema            [ torna al me...

I problemi per il millennio

Millennium problems Se sei un vero appassionato della matematica, probabilmente avrai sentito parlare dei problemi per il millennio . Altrimenti, sei nel post giusto! Abbiamo già discusso dell'utilità della matematica nel primo post di questo blog. Il 24 maggio 2000 Clay Mathematics Institute  (CMI) ha deciso di presentare al convegno del Millennio di Parigi sette problemi della matematica allora irrisolti e di cui finora soltanto uno è stato risolto. La risoluzione dei problemi porterebbe a conseguenze estremamente pratiche in campi che spaziano dall'economia alla tecnologia. Per ogni problema risolto l'istituto assegnerà un milione di dollari. Vediamo quali sono questi problemi. Sommario Teoria di Yang-Mills e il gap di massa Ipotesi di Riemann P vs NP Le equazioni di Navier-Stokes Congettura di Hodge Congettura di Poincaré Congettura di Birch e Swinnerton-Dyer Riferimenti Fonte delle immagini Teoria di Yang-Mills e il gap di massa Status: non risolto Figura 1: le regole...

La somma e la riduzione teosofiche

La somma teosofica e la riduzione teosofica Corre l'anno 1786, siamo a Braunschweig , una città nel ducato di Brunswick-Lüneburg (oggi Bassa-Sassonia, in Germania). Un bambino di 9 anni, figlio unico di una famiglia tedesca di bassa estrazione sociale, si è recato a scuola per seguire le lezioni del giorno.  Figura 1: la casa in cui nacque Gauss La classe è irrequieta e l'insegnante di matematica assegna agli studenti un esercizio per calmarli: calcolare la somma dei primi 100 numeri. Il ragazzo si mette al lavoro e dà il risultato quasi immediatamente, sorprendendo il docente, J.G. Büttner, e il suo assistente, Martin Bartels [1]. Quel bambino si chiama Johann Friedrich Carl Gauss ed è destinato a diventare uno tra i più influenti matematici della modernità. Figura ...

Il problema di Fermi e l'equazione di Drake

Quanti accordatori di pianoforte ci sono a Chicago? Quanti pesci ci sono nel mondo? Quante civiltà intelligenti ci sono nella galassia? Siamo nel deserto di Jornada del Muerto, Nuovo Messico. È il 16 luglio 1945. Il fisico italiano Enrico Fermi, insieme al team del progetto Manhattan, aspetta ansiosamente i risultati di una ricerca che avrebbe inevitabilmente lasciato un segno nella storia umana. Per anni si è ipotizzata l'idea di una bomba che riesca a distruggere città intere, ma nessuno ne conosce la vera potenza. Il fisico ungherese Edward Teller sostiene che l'esplosione possa persino incendiare l'atmosfera. Sono le 5:29:45 (ora locale). All'orizzonte un'esplosione libera l'energia pari a quella di 20000 tonnellate di tritolo. Il cielo diviene rosso. Il fisico statunitense Robert Oppenheimer, alla vista di tanta potenza, commenta [1]: Sono diventato Morte, il distruttore di mondi. Figura 1: nella foto si vede chiaramente l'onda d'urto della bomba a ...

Perché la matematica?

Perché devo studiare matematica? Quante volte ci si è chiesti: "perché devo conoscere l'equazione di una retta passante per due punti?", o "a cosa mi serve studiare le radici di un polinomio di secondo grado", per non parlare dell'equazione di un'ellisse! A cosa servono nella vita quotidiana tutte queste conoscenze? Basta fare un giro sul web per trovare... Figura 1: "Io: come trovo un lavoro? Come pago le tasse? Come compro una casa?" "Scuola: beh, in realtà ..." Cerchiamo di dare delle risposte. Indice dei contenuti Perché studiare la matematica? Fonte delle immagini Perché studiare la matematica? [ torna al menu ] Ti sei è mai chiesto perché la matematica venga ins...